Raffiche di Poesia in Edicola

Ilaria Drago e Marcello Sambati rappresentano due facce di quel teatro che si fa poesia, eretico, che non dà facili appigli e non strizza l’occhio a nessun media. Lei, Ilaria, porta da anni in giro per l’Italia i suoi gioielli artistici al femminile, scavando alle radici di storie e di bellezza. La straordinaria Simone Weil, la Maddalena, Antigone in tutte le sue sfumature di pietas e di azione. Attrice potente, autrice dei suoi testi, la sua è quello che si può definire “ricerca”. Non la modaiola accomodante scopiazzatura di format stranieri fatta diventare ricerca, ma è quello scavare di cui si diceva. E’ un cunicolo di salvezza, per rompere con la sua poetica le mura di una prigione del senso.
Il legame con Marcello Sambati è forte, duraturo e fertile. Poeta e autore teatrale, ha iniziato la sua attività di ricerca teatrale negli anni Settanta, quando la sperimentazione necessaria riscriveva l’idea stessa del teatro. Ha fondato Dark Camera, e il teatro Furio Camillo, punto di riferimento per la nuova generazione di attori, scrittori, e critici teatrali. Dall’inizio arcaico di Frantoio e latte materno del 1975 a Koto Ba del 1995, rarefatto e bellissimo dove è la poesia stessa ad essere la sostanza teatrale, ha portato avanti il suo processo di smaterializzazione e di svuotamento. Anche se il titolo è abusato, Sambati è un maestro vero. Perché lavora come un maestro d’altri tempi, mostrando e aprendo spazi dove sperimentare e fare azione teatrale, poesia. Come a Tuscania dove lavora con i bimbi disagiati e ha costruito un luogo dove è possibile scavare, studiare, osare, tacere. Di pietra e tufo, di legno e sapienza.
Nell’Edicola 518 Ilaria Drago e Marcello Sambati hanno sperimentato il senso del loro incontro a Perugia, sulle scalette di Sant’Ercolano, dentro i 4 metri di spazio infinito che Emergenze stanno edificando come cattedrale barbara alla vita. Le loro voci, la poesia, il teatro. Insieme con loro c'è stato un giovane teatrante Andrea Peracchi, che con loro sta cominciando a percorrere le pietre di una strada così incredibile e magica.
Sacro Barbarico è stato tante cose. Le voci amplificate in un’azione poetica dal luogo sacro, e poi l’esperienza del teatro per un solo spettatore dentro l’Edicola con Drago, Sambati e Peracchi.

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Umbria TV | Edicola 518

Antonio Cipriani | Edicola 518

Libri

Parte fondamentale del lavoro di Ilaria Drago è la scrittura: il sociale indagato con sguardo poetico.
I luoghi profondi dell’anima sono oggetto di indagine; il femminile di cui parla è una delle linee guida del suo percorso come autrice.

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Interviste

Ilaria Drago: venti anni di eretica e vibrante passione in teatro. Interviste, discussioni, riflessioni.
L’artista racconta il suo percorso tessendo un filo rosso fra la vita di ogni giorno, il teatro, la poesia e la passione per l’insegnamento.

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