Il progetto "Migrazioni_cambiare la fine / Senza confinin Antigone non muore" è un progetto teatrale che fonde discipline artistiche differenti, in particolare il teatro e la danza, incarnate dagli attori attraverso un meticoloso lavoro sul movimento scenico, sulla voce e sulla drammaturgia, innestato poi su una grande scultura metallica su cui si svolge tutta la scena. Tre diversi paesi, Italia, Francia e Repubblica Ceca hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto che parla, attraverso la voce poetica di Antigone di diritti umani.  

Il progetto Transhumance ha la forma di tanti capitoli della durata ognuno di circa 20 minuti, fatti di un solo gesto, una sola domanda o suggestione arrivata prepotente al corpo e all'anima dell’artista e tradotta poi in segno poetico e teatrale. Il transumare saranno le cadute, i crolli, le donne lottatrici.

Ecuba è fuoco. Il fuoco che ha visto durante la distruzione di Troia. Un fuoco che non risparmia nessuno, come nessuno viene risparmiato dalle nostre modernissime armi intelligenti. Ed è cagna feroce, una donna che ha perso tutti e tutto e viene portata via dai suoi assalitori come un bottino di guerra.

Spettacolo vincitore 8° Festival Voci dell’Anima e del Premio Traetta della Critica.
A poco più di cento anni dalla sua nascita, Ilaria Drago con il suo corpo e la sua voce, mette in scena il potente, ineguagliabile ritmo del cuore e del pensiero di Simone Weil, che fu definita, un miracolo dell'anima e della coscienza umana e uno degli ingegni più alti e puri di ogni tempo.

Quanto deve durare un conflitto? Cinque, dieci, migliaia di anni? Quanti morti, feriti e quanto dolore prima che qualcuno dica basta? Prima che ogni sguardo sia offeso e ogni piccola mano sia mutilata o siano ogni parola e ogni corsa di bimbo uno strazio di polvere sotto le macerie?

Spettacolo vincitrice del Premio del Pubblico, del Premio ConfineCorpo e del premio dei Tecnici alla XIII Edizione del Festival VD'A e dei Teatri del Sacro 2013.
Archetipo, Dea, MaddalenaMaria è pronta a ricomporre l’idea di un femminile sacro sublimatosi, un tempo, nell’incontro con un uomo meraviglioso: Cristo. Dall'unione di Lei-Lui assieme nascerà la parola risanatrice da portare in giro per il mondo per destare le coscienze, accorciare le distanze tra i primi e gli ultimi.

Mariacane è un lavoro scritto col sangue d’ogni donna stuprata, con la disperazione delle ossa rotte, con la forza della resurrezione. Silenzi e corpo da suonare, questa è l’idea portante del lavoro e l’attenzione si concentra tutta su questa donna violata che diviene polifonia di respiri e canto.

Il viaggio di Giovanna d’Arco è narrato in forma di diario: appunti su come il cuore ha vissuto l’orrore della guerra e le parole sussurrate dagli Angeli. Come una viandante Giovanna lascia gli ormeggi della propria casa per attraversare il guado dell’esistenza in un viaggio catartico.

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Ecuba

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Mariacane TG1

Simone Weil_concerto poetico

Transhumance | Elogio a perdere

Libri

Parte fondamentale del lavoro di Ilaria Drago è la scrittura: il sociale indagato con sguardo poetico.
I luoghi profondi dell’anima sono oggetto di indagine; il femminile di cui parla è una delle linee guida del suo percorso come autrice.

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Interviste

Ilaria Drago: venti anni di eretica e vibrante passione in teatro. Interviste, discussioni, riflessioni.
L’artista racconta il suo percorso tessendo un filo rosso fra la vita di ogni giorno, il teatro, la poesia e la passione per l’insegnamento.

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